A.O.R. è un acronimo per
Adult Oriented Rock, ossia
Rock indirizzato ad ascoltatori "maturi".
Più che un genere collegato ad una scena musicale è un'invenzione delle radio americane, che inseriscono in tale format radiofonico musica rock "per trentenni", ossia quella musica per ascoltatori che, per motivi magari puramente anagrafici, non si tengono più al corrente (o non gradiscono) le novità indirizzate ai giovanissimi, preferendo invece un rock meno heavy, più levigato e teoricamente in linea con i gusti di un ascoltatore "maturo".
Va da sè che anche il collocamento di artisti in questo ambito è problematico e dipende da come la proposta degli artisti si rapporta con le mode del momento: negli anni '90, ad esempio, si includeva spesso nell'
A.O.R. tutto quel rock classico e ormai "passè" che non era nè
Grunge nè
Alternative.
L'uso di chitarre non tanto pesanti quanto - per così dire - "ruggenti" e soprattutto delle tastiere è da sempre una caratteristica importante di molte
A.O.R. band: il loro utilizzo preponderante da parte di gruppi come
Giuffria,
Styx,
Magnum,
Boston,
REO Speedwagon ed altri ai fini di generare un certo tipo di sound ha fatto di volta in volta coniare definizioni come Pomp Rock (magniloquente, pomposo appunto),
Symphonic Rock (quasi orchestrale e ai confini con il
Progressive) e
Arena Rock (trascinante ed epico, particolarmente adatto ai palcoscenici dei grandi stadi).
Queste ultime categorizzazioni sono comunque da prendere con beneficio d'inventario, perchè molte band spaziano all'interno di uno spettro che può toccare tutte queste varianti, anche all'interno di un solo disco.
Invece, una buona definizione della
A.O.R. band "tipo" può essere: "gruppo già fuori moda per i ventenni - ma neppure pronto ad entrare nel cimitero del
Classic Rock - che propone un rock tecnico, energico ma non pesante, con una decisa enfasi sulla melodia orecchiabile".
Band di questo tipo sono o sono stati
Journey,
Toto,
Talisman,
Nightranger,
Danger Danger,
Bad English,
Boston,
Heart,
Foreigner,
Firehouse e
Bon Jovi, solo per citarne alcune.
La maggioranza delle
A.O.R. band è americana, ma non mancano esempi di altri paesi, come
Europe (svedesi),
Bryan Adams (canadesi) e
Dare (inglesi).