Ho sempre pensato che la vera violenza a Hollywood non sia sullo schermo. E' in quello che sei costretto a fare per raccogliere i soldi. -
David MametDavid Alan Mamet è un autore eclettico che si cimenta con i generi più diversi, dal thriller alla commedia, al genere drammatico, al cinema come a teatro, con ironia, cinismo e una straordinaria abilità di forgiare dialoghi arguti e concitati. Uno stile particolare che è oggi designato con un aggettivo appositamente coniato per lui:
mametesque.
Mamet è nato il 30 novembre 1947 a Flossmor, periferia di Chicago, da una famiglia ebrea di origine polacca. E' uno degli autori più prolifici e celebrati del panorama letterario americano. Per la platea italiana il suo nome è soprattutto legato al primo film da regista,
La casa dei giochi, ed alla sceneggiatura di film memorabili come
Gli intoccabili e
Ronin.
David Mamet nasce però nel teatro, prima come attore, poi come drammaturgo e, come tale, ha contribuito in maniera decisiva all'evoluzione della scena teatrale americana contemporanea.
Il padre era un avvocato ossessionato dall'arte retorica ed insegnò ai figli a disquisire e ad esprimersi con la massima precisione possibile, mentre trascorrevano i pomeriggi ad aiutarlo nel lavoro. La pressione paterna prima, e il divorzio dei genitori poi, non resero quella di Mamet un'infanzia serena. Molto legato alla sorella Lynn (ora sceneggiatrice), condivise con lei anche il difficile periodo del secondo matrimonio della madre con un uomo irascibile e violento.
Negli anni '60, dopo il diploma, Mamet se ne va di casa e vive facendo i mestieri più disparati: l'operaio, il cameriere, il tassista, l'agente immobiliare. Ha modo di conoscere gli ambienti più malfamati di Chicago, e farà tesoro di queste esperienze per la sua futura produzione artistica: film e commedie si popoleranno di imbroglioni, giocatori d'azzardo e spietati piazzisti dal linguaggio scurrile e grottesco.
Studia teatro in Vermont prima, a New York poi. Nel 1971 torna in Vermont e fonda con
William H. Macy e
Steven Schachter la St. Nicholas Theatre Company e produce i primi drammi:
Duck Variations e
Sexual Perversity in Chicago (che diventerà un film nell'86:
A proposito della notte scorsa…).
Del 1977 è successo a Broadway con
American Buffalo, che ottiene l'attenzione della critica a livello nazionale.
Dopo i consensi per
The woods e
Edmond, nel 1984, Mamet ottiene il suo primo grande riconoscimento vincendo il
Premio Pulitzer per
Glengarry Glen Ross, che conquista anche un
Drama Critics' Award e quattro nomination per il
Tony Award. Nel 1992 diverrà un film con
Al Pacino,
Jack Lemmon e
Kevin Spacey, per la regia di
James Foley (
Americani, in Italia).
Raggiunta la notorietà a teatro, nel 1981 Mamet debutta con successo al cinema come sceneggiatore con il remake de
Il postino suona sempre due volte, tratto dall'opera di James M. Cain, diretto da
Bob Rafelson e interpretato da
Jack Nicholson e
Jessica Lange. Nel 1982 la sceneggiatura del film
Il verdetto riceve una nomination all'Oscar.
Nel 1985 fonda con
William Macy l'
Atlantic Theatre Company a New York, dove continua il suo lavoro di drammaturgo.
Nel 1987 scrive la sceneggiatura de
Gli intoccabili di
Brian De Palma e del il suo primo film da regista
La casa dei giochi, protagonisti la moglie
Lindsay Crouse e
Joe Mantegna.
Nel 1988 debutta a Broadway con grande clamore (la parte da protagonista era affidata alla pop star
Madonna)
Speed-the-Plow, nominato a due
Tony Award.
Dopo il fallimento del primo matrimonio, nel 1991 sposa l'attrice
Rebecca Pidgeon per cui, nel 1992, scrive uno dei suoi drammi più controversi,
Oleanna, diretto l'anno successivo dal premio nobel
Harold Pinter al
Royal Court Theatre di Londra.
Nel 1997 firma la sceneggiatura di
Sesso e Potere di
Barry Levinson.
Il 27 gennaio 2003 Mamet è stato inserito nel Theatre Hall of Fame.
Nella sua lunga carriera ha pubblicato numerosi saggi, drammi, romanzi, poesie; ha insegnato teatro alla Drama School di Yale e alla New York University. Ora vive con la moglie e i figli tra il Vermont e Cambridge, e continua incessantemente la sua attività di scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, regista e produttore di film e serie tv.
(
Federica Faroldi)